I dati sull’incidentalità stradale evidenziano come sia il fattore umano la causa principale degli incidenti. Tra tutte le varie concause (velocità, inosservanza delle regole del Codice della Strada, uso di alcol e sostanze) la distrazione è ritenuta attualmente il principale pericolo, la nuova emergenza su cui intervenire.

 

La diffusione delle tecnologie (smartphone) incentiva ulteriormente questa distrazione ed anche se si circola a bassa velocità il pericolo è elevato anche per chi usa mezzi a due ruote. Sui velocipedi l’uso del cellulare o di altri dispositivi elettronici è consentito nei limiti previsti dall’art. 173 del Codice della Strada, attraverso auricolare ed a condizione che lasci libero l’uso delle mani.

 

 

La norma, infatti, diretta genericamente al conducente, disciplina l’uso di apparecchi radiotelefonici durante la marcia senza fare distinzione di veicoli. Inoltre, l’art. 182 impone ai ciclisti di avere libero l’uso delle braccia e delle mani per reggere il manubrio, per essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.